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Mondo Grasse

Come preparare le piante grasse al riposo vegetativo

L’estate sta finendo, lo si nota chiaramente dal fatto che le temperature sono più miti, il grande caldo è alle spalle così come l’exploit vegetativo delle nostre piante grasse. Con l’arrivo di Settembre è tempo di pensare a come prepararle al meglio affinché superino i freddi mesi invernali senza soffrire o peggio ancora perire.

Non è affatto difficile, basta seguire 5 semplici step spalmati su un lasso temporale che va da metà settembre a fine ottobre a seconda delle condizioni climatiche in cui ci troviamo.

Iniziamo!

1 Step: ripulire dagli scarti della vegetazione

La prima fase consiste nel ripulire la pianta dai vari scarti della vegetazione. Bisogna quindi tagliare via i fiori secchi, eliminare le foglie secche o in cattiva forma e i vari residui che si accumulano anche tra le spine, oltre quelli che si depositano sul vaso. La pulizia è importante perché questi scarti non faranno altro che trattenere umidità andando a marcire ed attirando quindi insetti e parassiti. Per agevolare il lavoro è bene munirsi di pinzette e pennellini vari.

2 Step: Osservare la pianta alla ricerca di parassiti

 Nella seconda fase dovremo armarci di pazienza e spirito di osservazione perché andremo a setacciare la nostra amata piantina grassa da cima a fondo alla ricerca di eventuali parassiti o funghi. Non dimentichiamo che la cara cocciniglia è sempre in agguato, quindi sarà necessario non tralasciare nulla. Andremo a guardare tra le foglie o tra le spine, lungo il fusto fino alla terra e se la nostra ricerca, ahimè, dovesse dare esito positivo, allora sarà necessario procedere alla disinfestazione con un insetticida specifico e se fosse il caso, ripulire tutto e cambiare il vaso. Questa operazione andrebbe fatta almeno due o tre settimane prima di mettere le piante in casa o in serra fredda.

3 Step: Diminuire progressivamente le innaffiature

Man mano che le temperature si abbassano, le piante grasse iniziano a prepararsi al riposo invernale portando al minimo le funzioni vitali. Per questa ragione, avranno sempre meno necessità di acqua e nutrimento. Quello che dovremo fare è ridurre progressivamente le innaffiature fino a sospenderle quasi del tutto. Infatti, dato che le piante tendono ad assorbire sempre meno acqua dal terreno, questo rimarrebbe sempre umido portandole a marcire.

Il mio consiglio è inoltre quello di bagnare le piante di mattina in modo che nelle ore più calde, durante le giornata, il terreno possa avere il tempo di asciugarsi. Dobbiamo tenere a mente che molte piante grasse sono in grado di resistere senza acqua anche per tre o quattro mesi, quindi non dobbiamo farci venire mille paranoie, rischieremmo di far fuori le nostre piccoline per troppo amore. In primavera poi, quando le temperature torneranno ad alzarsi, riprenderemo ad innaffiare con la solita frequenza.

4 Step: Ultima concimazione

Prima che le nostre piantine entrino nel periodo di stasi, sarebbe buona norma fornirgli dei ricostituenti per aiutarle a fronteggiare al meglio le insidie dell’inverno. Potremmo procedere quindi con un’ultima concimazione a base di fosforo e potassio. Il solfato di potassio le aiuterà a irrobustire i tessuti, migliorando così la resistenza al freddo, alle malattie e ad eventuali marciumi. La componente di fosforo manterrà in salute il loro apparato radicale. Evitiamo in questa fase i concimi a base di azoto.

5 Step: Preparare la dimora invernale

Ok, le nostre succulente sono pronte. Le abbiamo pulite, disinfestate, nutrite e asciugate, cambiato il vaso dove necessario. Manca solo un ultimo step: individuare e preparare la loro dimora per l’inverno. Scegliere il posto adatto in cui far svernare le nostre piante non è cosa di poco conto. Bisogna tenere in considerazione molti fattori tra cui sicuramente la specie a cui le piante appartengono.

Qualunque sia il posto scelto, dobbiamo preparare un angolo adatto a loro. Se decidiamo di portarle in casa, dovremo allestire un cantuccio che rispetti determinati requisiti. Allo stesso se le teniamo fuori, dovremo scegliere un posto riparato in balcone o sotto una tettoia, magari potremo optare per l’acquisto di una serra fredda, ne esistono di diversi tipi e dimensioni. Per le piante coltivate direttamente in terra, nel giardino, iniziamo a procurarci del telo specifico per esempio per fare una sorta di pacciamatura del terreno e dei teli in tnt per proteggere le piante dal gelo. Se vi interessa saperne più, troverete molte informazioni utili nell’articolo “Come proteggere le piante grasse in inverno”.

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