L’ Agave e il fiore della morte: storia di una tragica fioritura

Se ci rifacciamo alle diverse leggende e storie sulle origini e sul nome stesso dell’Agave, ci rendiamo conto di come la sua esistenza sia legata sempre ad un evento tragico. La realtà non è molto diversa. La fioritura Questa spettacolare pianta, che meritava secondo gli antichi l’appellativo di pianta centenaria, si distingue per la sua longevità. A seconda che l’habitat in cui si trova, presenti caratteristiche più o meno vicine a quello di origine, l’Agave può arrivare a maturazione intorno ai dieci anni ma può impiegarne anche più di quaranta. Cosa significa che la pianta arriva a maturazione? Semplicemente che arriva un momento in cui, la pianta avrà accumulato nel suo cuore, cioè nella sua pigna centrale, la giusta quantità di amidi e zuccheri. Ciò sarà sufficiente a farle realizzare lo scopo di tutta una vita, quello di partorire il suo primo e unico fiore. Quando una pianta di Agave fiorisce, ci comunica che quello è il suo ultimo sprazzo di vitalità e che la sua morte è vicina. Il fiore dell’Agave è una delle cose più sorprendenti che ci possa capitare di vedere. Le dimensioni che riesce a raggiungere ma anche per il suo percorso evolutivo, lo rendono un evento speciale. Inizialmente si presenta come una piccola protuberanza che diparte dal centro della pianta. Questa protuberanza diventerà man mano uno stelo simile a un lungo asparago. In alcune specie è più simile a una pannocchia, e può raggiungere dimensioni ragguardevoli fino ai cinque, in alcuni casi anche otto metri di altezza. Ad un certo punto dello stelo, si formano delle ramificazioni che si riempiono di infiorescenze costituite da piccoli fiori gialli e profumati, questo almeno vale per la più comune delle Agavi, quella americana. Il fiore dell’agave può durare in tutto il suo splendore anche per mesi. Più il fiore diventa bello e rigoglioso e più assimila l’energia immagazzinata dalla madre. Quando questa energia si esaurisce, il fiore inizia lentamente ad appassire e anche la pianta, ormai esausta, perirà inevitabilmente. Non c’è nulla che si possa fare per scongiurare l’evento. Anche se lo stelo venisse tagliato, la pianta morirebbe lo stesso, ci impiegherebbe più tempo rimanendo comunque in una fase di premorte. Quando fiorisce la pianta di Agave? La fioritura dell’agave avviene di solito in tarda estate ma ha comunque bisogno delle condizioni climatiche giuste. In effetti, è estremamente raro che una pianta coltivata in vaso o magari dentro casa possa arrivare a fiorire. I fiori di agave producono una buona quantità di nettare e polline, e stupisce la grande varietà di impollinatori che vengono attirati dal profumo di questi fiori, dai classici bombi e calabroni, alle api, alle falene, fino ai colibrì e addirittura i pipistrelli che in America trovano le Agavi lungo le loro rotte migratorie facendone la loro principale fonte di cibo. Credit: Puchku, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons; “Agave cantala” by Dinesh Valke is licensed under CC BY-SA 2.0; “Agave Flowers” by lars hammar is licensed under CC BY-NC-SA 2.0; Puchku, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons; “Agave” by HamburgerJung is licensed under CC BY-NC-SA 2.0; “1207 Giant Agave Bug” by c.miles is licensed under CC BY-NC-SA 2.0; “Agave desmettiana and bats” by Marlon Machado is licensed under CC BY-NC 2.0; “Black-Chinned Hummingbird (Archilochus alexandri) in flight with Century Plant (Agave americana) at Alamo Village (Picture A Day May 22, 2009)” by mlhradio is licensed under CC BY-NC 2.0; “Agave flower in Gran Canaria” by cardenas-grancanaria.com is licensed under CC BY-NC-ND 2.0; Please follow and like us: