Crassula “Springtime”: coltivazione e cura
La Crassula Springtime è una succulenta ornamentale di superba bellezza. È in grado di conferire ad ogni giardino un tocco di colore e vivacità. Sta bene in piena terra come pianta tappezzante o nei giardini rocciosi. È assolutamente l’ideale per i cesti appesi da tenere fuori o dentro casa o come riempitivo per delle composizioni di piante grasse. Si abbina ad ogni tipo di arredamento grazie al suo aspetto elegante e chic e diciamocelo pure, ammirare una Crassula Springtime in fioritura fa bene al cuore e alla mente.
Indice dei contenuti
Origini
La Crassula “Springtime” non si trova in natura. Infatti, questa meravigliosa succulenta altro non è che un ibrido nato dall’incrocio tra due diverse specie di Crassula, la Crassula rupestris e la Crassula perfoliata entrambe di origine sudafricana.
Caratteristiche generali
Questa pianta, come si evince dal nome stesso, appartiene alla famiglia delle Crassulaceae. È una succulenta a crescita lenta, può raggiungere un’altezza massima di 15-20 cm. Si compone di steli rigidi che crescono verso l’alto fino a quando il peso delle spesse foglie non li fa piegare ricadendo verso il basso. Attorno agli steli, nascono e crescono fitte, le foglie, opposte a coppia che guardate dall’alto danno l’impressione di formare un quadrato grazie alla loro disposizione.
Esse hanno consistenza carnosa e spessa e una forma triangolare con la punta più stretta e ruvida. Hanno un colore che va dal grigio-verde al verde scuro a seconda dell’esemplare della pianta. Lo sviluppo in crescita della Crassula springtime, la fa assomigliare a un cespuglio. Questa pianta cresce attivamente in primavera, quando ci regala le sue splendide fioriture, e in autunno.
Come coltivare la Crassula “Springtime”

La Crassula “ Springtime” è una pianta di facile coltivazione e manutenzione. Presenta esigenza molto simili a quelle delle altre piante grasse della famiglia a cui appartiene. Vediamole nel dettaglio.
Esposizione
Per mantenere la pianta compatta e favorire il colore delle foglie e la fioritura, dobbiamo garantire alla Crassula “ Springtime” almeno 6-8 ore di luce intensa, con un po’ di luce solare diretta soprattutto in inverno.
Se coltiviamo la pianta all’interno, è bene posizionarla vicino a una finestra esposta a sud. Ricordiamo che questa succulenta può tollerare l’ombra totale o parziale per qualche tempo, ma senza luce solare non fiorirà e avrà una crescita stentata. Se in casa non c’è luce a sufficienza possiamo ricorrere alle lampade artificiali.
Se la teniamo all’aperto, dobbiamo scegliere un posto molto luminoso, perché più luce riceve le pianta e più prospera. In inverno può ricevere luce solare diretta per tutto il giorno. In estate, dobbiamo stare attenti alle scottature, l’esposizione diretta è meglio limitarla alle ore mattutine e assicurarle una posizione all’ombra luminosa per il resto della giornata.
Temperature
La Crassula “Springtime” non tollera il freddo. La temperatura ideale per la sua crescita è compresa tra 10 ℃ e 25 ℃. Può resistere a brevi gelate e a temperature prossime allo zero ma solo per periodi di tempo molto limitati. Se coltivata in zone con inverni rigidi, dove le temperature si mantengono stabilmente basse, conviene piantare questa succulenta in vaso in modo da poterla riparare in casa in luogo luminoso e al riparo da correnti d’aria, per poi riportarla gradualmente fuori quando le temperature tornano a salire.
Se non è possibile spostarla all’interno per mancanza di spazio o se è stata piantata nel terreno, allora è necessario usare teli di tessuto non tessuto per ricoprire e proteggere le piante, questa è una soluzione ideale ed efficace dal momento che questo tipo di materiale è anche molto traspirante. Così evitiamo che la pianta subisca i danni provocati dal gelo e dall’umidità e che si concretizzano in foglie che perdono:
- il colore per diventare gialle;
- la consistenza perché diventano rugose, raggrinzite e mollicce al tatto;
- il loro aspetto perché da gonfie diventano piatte.
Innaffiature
La parte più delicata nella cura di questa pianta, come di qualsiasi altra pianta grassa, è l’irrigazione. Dobbiamo regolarci diversamente a seconda della stagione e del posto in cui la pianta viene coltivata, tenendo conto che la Crassula “Springtime” è molto soggetta a marciume radicale.
Durante la stagione vegetativa, che va da aprile a settembre, è bene innaffiare regolarmente. Due volte al mese durante la primavera, una o due volte alla settimana durante l’estate.
Da ottobre, diminuire l’irrigazione fino a sospenderla del tutto quando le temperature si abbassano sotto i 5 gradi centigradi e l’umidità dell’aria aumenta sensibilmente anche per effetto delle piogge.
Se abitiamo in una zona con clima particolarmente secco, dobbiamo irrigare più spesso rispetto ad una zona con clima umido. Inoltre, se coltiviamo la pianta all’esterno, in estate e in primavera è importante versare abbastanza acqua alla pianta, soprattutto in estate, poiché il substrato si asciuga più velocemente con il calore. In inverno e in autunno bisogna fare più attenzione quando si annaffia la pianta, perché il substrato impiega più tempo ad asciugarsi.
Se la Crassula Springtime si trova all’interno, il substrato richiede più tempo per asciugarsi, soprattutto in inverno, quindi non è necessario versare troppa acqua durante l’irrigazione.
Se ancora abbiamo dei dubbi su come e quando innaffiare la nostra succulenta, allora rifacciamoci sempre alla regola d’oro secondo cui bisogna lasciare che il terreno si asciughi completamente prima di annaffiare di nuovo. Per esserne sicuri, usiamo un bastoncino di legno e caliamolo nel substrato fino a 2 centimetri di profondità, se esce bagnato non somministriamo acqua, se al contrario esce asciutto allora è il momento di irrigare.
Il metodo migliore di irrigazione è quello per immersione un po’ come si fa per il Senecio rowleyanus. In questo modo la pianta assorbe tutta l’acqua di cui ha bisogno dal basso senza che si verifichino pericolosi ristagni tra gli steli e le foglie.
Umidità
La Crassula Springtime, essendo una pianta da clima secco e asciutto, preferisce una bassa umidità.
Terriccio
La nostra Crassula, necessita di un terreno ben drenante e che consenta una buona aerazione alle radici. Se la coltiviamo in vaso, i substrati specifici per cactus e succulente sono i più adatti, ma va bene anche un buon terriccio universale mescolato con perlite, fibra di cocco e corteccia di pino in parti uguali per rendere il terreno più favorevole al drenaggio. Se coltiviamo la Crassula Springtime in piena terra, in giardino, allora non è necessario un substrato specifico purché sia assicurato un terreno poroso, con buon drenaggio e povero di nutrienti.
Concimazione
Anche le piante grasse hanno bisogno di reintegrare i nutrienti che sono andati persi con le irrigazioni. Quando vediamo che la nostra pianta non è più bella e rigogliosa come prima, allora è il momento di darle da mangiare. Durante la stagione vegetativa, possiamo concimare ogni due settimane con un concime liquido equilibrato, specifico per cactacee e succulente, diluito a metà della forza. In questo modo stimoleremo la successiva fioritura. Non concimiamo durante l’inverno.
La fioritura

La Crassula Springtime è una pianta grassa che fiorisce ogni anno principalmente quando arriva la primavera. Tuttavia, può fiorire, anche se meno abbondantemente, per gran parte dell’anno, o almeno per gran parte dell’inverno, per tutta la tutta la primavera e la maggior parte dell’estate. All’apice di ogni stelo e al di sopra delle foglie, si formano dei densi grappoli di profumati fiori stellati rosa pallido con centro rosso, larghi fino a 5 cm. Il loro intenso profumo attira non solo api e farfalle ma anche afidi e cocciniglie.
La Crassula Springtime in fiore è molto simile a un altro ibrido chiamato “Crassula Bouquet della Sposa”dal quale è molto difficile distinguerla se non per le foglie più piccole, un po’ più strette, e molto lisce sia sopra che sotto.
Rinvaso della Crassula Springtime
Il rinvaso è un’operazione che si rende necessaria periodicamente, quando la pianta si lega alle radici o il terreno deve essere rinnovato e ciò per assicurare alla pianta le migliori condizioni di crescita. In genere è importante sostituire il vaso ogni 2-3 anni con un vaso più grande.
Il periodo migliore è la primavera quando la pianta inizia a crescere attivamente. A meno che non venga sistemata in un cesto appeso, scegliamo un buon vaso solido e pesante come può essere quello in terracotta perché queste piante possono diventare molto pesanti e un vaso pesante eviterà che si ribaltino. Procediamo come segue:
- estraiamo la pianta dal vecchio contenitore, meglio se a terreno asciutto;
- liberiamo le radici dal vecchio terriccio;
- prepariamo il vaso nuovo con il substrato di coltivazione. Se usiamo un vaso di plastica, possiamo conferirgli stabilità, riempiendo il fondo con delle pietre;
- riempiamo con dell’altro terriccio e posizioniamo la pianta in luogo luminoso aspettando almeno una settimana prima di innaffiare.
Potatura della Crassula Springtime

Quando dopo diversi anni, la pianta diventa molto grande, è consigliabile potare per evitare così che i fusti, ormai lunghi e disordinati, si spezzino per il peso. Sarebbe bene dare una cimatina all’incirca ogni due anni.
Propagazione della Crassula Springtime
La Crassula Springtime può essere propagata per talea di foglia, per talea di stelo, tramite le plantule nate alla base della pianta o per seme. Il momento migliore per la propagazione è la primavera fino all’estate.
Propagazione per talea di foglia
Il metodo più semplice e immediato per propagare una Crassula “ Springtime” è quello di utilizzare una singola foglia. In teoria, ogni foglia dovrebbe essere in grado di formare una nuova pianta. Nella pratica, non è necessariamente vero, ecco perché è sempre meglio raccogliere più foglie e fare più di un tentativo.
Scegliamo delle foglie che siano belle sode e sane e rimuoviamole dallo stelo torcendole delicatamente, in modo che le foglie vangano via per intero senza spezzarle. In questo modo avremo maggiori probabilità che la propagazione abbia successo.
A questo punto lasciamole asciugare fuori terra per qualche giorno, in modo che si formi il callo cicatriziale. Dopodiché, appoggiamole su un substrato ben drenante e inumidiamo. Ripetiamo l’operazione ogni volta che il terreno si è completamente asciugato. Le foglie inizieranno a formare radici in circa 10 giorni. Successivamente si formerà una nuova rosetta e la foglia madre appassirà. A quel punto, possiamo trasferire la nuova piantina nel vasetto di destinazione e iniziare a trattarla come una pianta adulta.
Propagazione per talea di stelo
Uno dei metodi più sicuri ed efficaci per ottenere nuove piante di Crassula “ Springtime” è quello di prelevare talee di stelo dalla pianta madre, magari in corrispondenza di una buona potatura. Il momento migliore è sicuramente la primavera perché la pianta è in crescita attiva e la talea avrà maggiori probabilità di attecchire.
Quello che dobbiamo fare è:
- individuare uno stelo sano e tagliarne una porzione di almeno 5 o 8 centimetri, usando ovviamente delle cesoie o delle forbici sterilizzate;
- eliminiamo le foglie in più, lasciandone solo alcune sulla parte superiore;
- lasciamo asciugare in luogo luminoso ma non al sole diretto per uno o due giorni per consentire la cicatrizzazione;
- prendiamo un vasetto da 5 centimetri e riempiamolo con il substrato di coltivazione;
- piantiamo la nostra talea senza innaffiare per almeno 2 o 3 settimane;
- quando la talea avrà attecchito, iniziamo a trattarla seguendo tutte le regole valide per le piante adulte.
Propagazione per divisione
Quando la Crassula Springtime raggiunge una certa maturità, inizierà a riprodursi autonomamente generando alcune piccole piante dotate di radici. In questo caso, la pianta madre ha già svolto la maggior parte del lavoro. A noi non resta che estrarre le plantule dal terreno, meglio se in primavera, e trasferirle nei singoli vasetti. Grazie alla presenza delle radici, di solito si adattano e iniziano a crescere già nel giro di una settimana.
Propagazione per seme
La propagazione della Crassula Springtime per seme è un processo molto lento. La semina dovrebbe avvenire in primavera o in estate. Semplicemente i semi vengono sparsi su un substrato inumidito e ricoperti con un leggero strato di terriccio. Vanno tenuti ad una temperatura intorno ai 21 gradi centigradi, e nebulizzati di frequente per mantenere una certa umidità. In queste condizioni, dovrebbero essere in grado di germinare già dopo una settimana. Quando le piantine avranno raggiunto una certa grandezza, cioè avranno messo almeno tre foglie, possono essere trapiantate in contenitori separati.
Problemi comuni e malattie della Crassula Springtime
La Crassula Springtime non ha gravi problemi di parassiti o malattie. È sicuramente però suscettibile all’attacco di cocciniglie e afidi che tendono ad infestarla nel periodo di fioritura. In questi casi, se il problema non è molto esteso possiamo provare a liberare la pianta manualmente da questi parassiti. In caso contrario, dovremo ricorrere a degli antiparassitari specifici.
Per quanto riguarda le malattie, possiamo dire che è molto soggetta ala marciume radicale e alle malattie fungine.
La malattia fungina più ricorrente è l’Antracnosi, causata da un patogeno che si manifesta quando la pianta è troppo densa e, mancando di ventilazione, non respira. I segni della malattia si notano principalmente nello stelo e nel nodo dello stelo, dove compaiono alcune macchie marrone chiaro che tendono ad espandersi, se non si interviene tempestivamente usando un antifungino specifico.
Un’altra piaga, per questa pianta, è il marciume radicale, causato da un’irrigazione eccessiva. Il primo segno del marciume lo notiamo dalle foglie che improvvisamente cadono o si raggrinziscono, diventano rugose e mollicce al tatto.
Tossicità
La Crassula “ Springtime” può essere tossica non solo per gli animali domestici ma anche per l’uomo.
Credit: https://pin.it/4eO2xhK; https://pin.it/1KknqNz; https://pin.it/4IB5xgs; “Crassula ‘Springtime’ – Crassulaceae” by Kerry D Woods is marked with CC BY-NC-ND 2.0.


