5 fantastiche idee regalo per San Valentino
Siamo a Febbraio, il mese forse più particolare dell’anno per almeno due motivi. In primo luogo è il mese più corto, delle volte sembra che duri come un battito di ciglia e in secondo luogo è il mese dell’amore. Sappiamo tutti, infatti, che il 14 Febbraio ricorre la festività di San Valentino e sebbene sia un giorno che porta con sé il nobile intento di ricordare alle persone quanto sia importante coltivare ed esprimere sentimenti puri come l’amore e l’amicizia, abitiamo un’epoca e un mondo in cui il consumismo sfrenato tende a volte a svilire il significato vero e profondo di queste ricorrenze.
Sarebbe appropriato quindi ricordare la storia che si cela dietro questa festività. La festa degli innamorati veniva già celebrata nell’antica Roma come rito pagano. Intorno alla metà del mese di febbraio si celebravano i Lupercalia , feste legate alla morte e rinascita della natura. Durante queste feste l’ordine costituito veniva letteralmente sovvertito causando il caos per permettere così alla società di purificarsi e rinascere.
La maggior parte di questi rituali erano legati alla condizione ancestrale della sessualità libera e disinibita impersonata dalla divinità agreste Fauno-Luperco. Le donne, anche quelle incinte, venivano fustigate per strada da gruppi di giovani uomini nudi per propiziarne la fertilità.

Con l’avvento del cristianesimo, tali rituali non potevano più essere sopportati e così furono banditi. Sul finire dell’anno 400 d.C. il papa Gelasio I soppiantò la festa pagana con una ricorrenza cristiana dedicata a San Valentino. Questa festività aveva lo scopo di celebrare l’ideale dell’amore puro che proprio Valentino aveva protetto per tutta la sua vita. Ma chi era Valentino divenuto santo?
Valentino da Terni fu un vescovo cristiano vissuto tra il cento e il duecento d.C. Più volte durante le persecuzioni cristiane venne flagellato dai soldati romani. Trovò la morte da martire dopo essere stato torturato e decapitato da un soldato di nome Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano.
Secondo alcune fonti, Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino di credo pagano che lui stesso aveva battezzato convertendolo al cristianesimo. La cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata; i due sposi morirono insieme proprio mentre Valentino li benediceva.
Ci sono altre fonti secondo cui, durante il regno di Claudio II, furono banditi i matrimoni per i giovani soldati perché i legami familiari li rendevano deboli. Valentino che proteggeva l’amore, celebrava matrimoni clandestini andando contro le leggi di Roma e per questo venne condannato a morte. Ecco perché il giorno della sua esecuzione è il giorno in cui si celebra la sacralità e l’eternità del vincolo di amore.
Sarete certamente d’accordo con me che l’amore non dovrebbe essere dimostrato o celebrato soltanto nel giorno di San Valentino. È piuttosto qualcosa da nutrire, celebrare e proteggere ogni singolo giorno della nostra vita. È anche vero però, che mentre in tutto il mondo le persone suggellano il loro legame d’amore celebrando questa ricorrenza, sarebbe un po’ triste lasciar passare la giornata senza scambiarsi neanche un piccolo dono come espressione dei nostri sentimenti. Potrebbe essere un’occasione giusta per dichiararsi o per aprire il proprio cuore se si è all’inizio di una relazione o ancora per appianare qualche piccola divergenza se l’amore è già consolidato. Dato che i gesti più semplici sono sempre i migliori, perché non scegliere qualcosa che abbia un grande valore intrinseco e simbolico piuttosto che buttarci sempre sul vile materialismo?
Dato che nel mio blog parlo di piante grasse, cosa potrebbe esserci di meglio?
Le piante grasse sono quelle che meglio esprimono con la loro stessa esistenza i concetti di cui sopra. Sono piante che hanno un eccezionale spirito di adattamento, fanno tesoro dei periodi di prosperità per affrontare e superare al meglio i periodi di difficoltà. Rappresentano un esempio di forza e resistenza e se sappiamo prenderci cura di loro non solo sapranno ringraziarci regalandoci sorprendenti fioriture ma ci accompagneranno per tantissimi anni restandoci sempre fedeli. Sono quindi simbolo di amore duraturo e non fugace. Le piante grasse ci aiuteranno quindi ad esprimere al meglio i nostri sentimenti di affetto non solo verso una moglie / marito, fidanzata / fidanzato ma anche verso un genitore, una sorella, un’amica. Esistono alcune piante meravigliose che si adattano particolarmente allo scopo. Vi propongo di seguito, 5 fantastiche idee regalo per San Valentino.
Indice dei contenuti
Idea regalo numero 1 – La Hoya kerrii


Qual è il simbolo per eccellenza del giorno di San Valentino? Ovviamente il cuore. Lo vediamo praticamente dappertutto nei giorni precedenti. Il cuore forse è ciò che meglio regala una forma concreta al sentimento dell’amore. Abbiamo quindi bigliettini a forma di cuore, gioielli a forma di cuore, cioccolatini a forma di cuore e dulcis in fundo abbiamo anche le piante grasse a forma di cuore. Ebbene sì, come non pensare ad esempio alla Hoya Kerrii? Farebbe innamorare chiunque questa pianta unica nel suo genere che è senz’altro un regalo meraviglioso per questa ricorrenza.
La Hoya kerrii è anche conosciuta come “Pianta del Cuore” e “Cuore di Cera”, per la particolare forma a cuore delle foglie che sono spesse, cerose e di un colore verde brillante. Questa pianta può raggiungere belle dimensioni sebbene la crescita sia estremamente lenta. Molto spesso, soprattutto in occasione di San Valentino viene venduta la singola foglia radicata in vaso.
Perché le persone adorano così tanto la Pianta del Cuore? Forse perché oltre ad essere esteticamente meravigliosa, non è tossica per gli animali domestici ed è incredibilmente facile da curare. Può stare in casa in un posto luminoso e ha bisogno di poca acqua ogni 2-4 settimane.
Idea regalo numero 2 – La Ceropegia woodii


Restiamo in tema di cuori e se un solo cuore non basta, qui troviamo addirittura lunghe catenelle disseminate di foglioline a forma di cuore. Per questa sua caratteristica è anche definita “String of heart”. È una pianta di grande bellezza ed eleganza, è difficile non innamorarsene. Come la Hoya, anche questa è di facile coltivazione, ha solo bisogno di tanta luce, niente sole diretto, innaffiature distanziate nel tempo aspettando che il terriccio sia asciutto prima di bagnare nuovamente. La Ceropegia è principalmente una succulenta da appartamento e considerando che i suoi rametti hanno un andamento ricadente e che possono raggiungere anche il metro di lunghezza, la posizione ideale potrebbe essere su una mensoletta, su una libreria o una postazione comunque in alto. La sua elevata resistenza e adattamento sono caratteristiche ideali per simboleggiare l’amore forte e duraturo. Pensateci se volete fare un regalo originale e diverso dai soliti fiori recisi.
Idea regalo numero 3 – Il Conophytum bilobum

Un nome complicato per indicare una piantina deliziosa formata da due lobi, e da qui il nome bilobum, che nel loro insieme formano un cuore.
Il Conophytum bilobum è una pianta incredibilmente affascinante e non comune, infatti è molto ricercata soprattutto dai collezionisti. La sua grande particolarità sta nel fatto che ogni anno alla fine dell’estate dal centro del cuore man mano che i lobi seccano ne vengono fuori dei nuovi rigenerandosi così continuamente, per questo assume anche la denominazione di “sasso vivente”.
Possiamo dire quindi, che questa pianta è il simbolo dell’amore che si rinnova continuamente per durare nel tempo.
Ci troviamo di fronte a una succulenta esigente ma molto semplice da coltivare, preferisce stare in casa e ricevere molta luce e va innaffiata con molta parsimonia, ricordandoci che è sempre e comunque una pianta del deserto.
Idea regalo numero 4 – Il Senecio rowleyanus


E se invece di una collana di cuori, volessimo regalare una collana di perle? Non c’è nessun problema, nel vasto mondo delle piante grasse troveremo anche quella. Eh sì, perché la collana di perle a cui mi riferisco, non è un gioiello ma il cosiddetto Senecio Rowleyanus detto anche “String of Pearls” o “Pianta del Rosario”.
Si tratta di una pianta succulenta dall’aspetto elegante e delicato. Ha un andamento ricadente con lunghi e sottili steli pieni di palline verdi che ricordano appunto delle perle. Anche questa è una pianta che sta bene in casa ed è facile da curare. Ideale per i cesti appesi, ama la luce solare ma che sia indiretta e deve essere innaffiata con parsimonia. Questa insolita piantina renderà felice chiunque la riceva.
Idea regalo numero 5 – La Rosa del deserto


Terminiamo in bellezza con questa pianta straordinaria. Universalmente conosciuta come “Rosa del Deserto”, il suo nome botanico è Adenium Obesum. È una succulenta dall’insolita forma a tronco che la fa assomigliare ad un bonsai e da quello si dipanano numerosi rami carichi di bellissimi fiori a trombetta con un ampia gamma di colori. I fiori sono molto simili quelli degli oleandri e in effetti questa pianta è conosciuta anche come “Oleandro del Madagascar”, ma somigliano anche a quelli delle stupende plumerie.
Di nuovo, ci troviamo di fronte ad una pianta di facile coltivazione, a condizione che riceva abbastanza luce solare e calore. Come tutte le piante grasse, non tollera i ristagni d’acqua. Perché donare una rosa del deserto nel giorno di San Valentino? Perché nel linguaggio dei fiori rappresenta l’amore vero che dura nel tempo superando le difficoltà. Nonostante questo però è necessario sapere una cosa importante: l’adenium obesum è una pianta velenosa quindi bisogna maneggiarla con cura e stare attenti alla sua linfa. Soprattutto se abbiamo in casa bambini o animali domestici.
Tirando le somme direi che regalare una piantina grassa per San Valentino non è un gesto banale, al contrario è carico di significato, perché in fondo l’amore è come una pianta, va nutrita, coltivata, protetta. Ogni giorno la conosciamo un po’ di più, scopriamo i suoi punti di forza e le sue debolezze e in questo modo siamo in grado di farla durare nel tempo e lei saprà renderci felici. Se vorrete saperne di più sulle piante che vi ho consigliato, tornate a trovarmi. Pubblicherò articoli dettagliati e ricchi di informazioni su ognuna di esse.
Buon San Valentino!
Credit: Photo by Severin Candrian on Unsplash – feey.ch


