Delosperma Echinatum: come si coltiva la pianta dei sottaceti
Se cercate qualcosa di insolitamente strano e particolare da aggiungere alla vostra collezione di piante grasse, le possibilità sono veramente tante. In questo articolo, prendiamo in considerazione il Delosperma echinatum. Questa adorabile succulenta è anche conosciuta con il nome di “pianta dei sottaceti” o “cactus dei sottaceti”. Ciò non stupisce se osserviamo le sue strane foglie carnose a forma di cetriolino, ricoperte di minuscoli peli bianchi simili a spine affilate. In realtà, a differenza dei cactus, queste spine sono morbide al tatto e non pungono.
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Origini
Il Delosperma Echinatum è originario del Sud Africa. Cresce e prospera su montagne aride e altipiani desertici a circa 150 – 860 metri sul livello del mare.
Caratteristiche generali
Il Delosperma Echinatum è una pianta succulenta perenne appartenente alla famiglia delle Aizoaceae. In crescita, ha un andamento arbustivo con un portamento più eretto rispetto alla maggior parte delle piante appartenenti al genere Delosperma. Se coltivato all’aperto, in piena terra, è in grado di raggiungere i 45 centimetri d’altezza. Se invece, lo coltiviamo in vaso, difficilmente supererà i 30 centimetri.
La vera particolarità di questa succulenta sta nelle foglie, esse sono succulente e spinose ma queste spine sono morbide e non pungono. Sono lunghe fino a 2,5 centimetri e hanno un colore che va dal verde brillante a verde scuro. Un’altra caratteristica particolare di queste strane foglie è che sono ricoperte da vescicole d’acqua. Crescono contrapposte su steli sottili e filiformi, anch’essi dolcemente spinosi, all’apice dei quali, in primavera si formeranno i fiori.
L’apparato radicale si può espandere molto facilmente in profondità e le radici hanno consistenza succulenta.
Come coltivare il Delosperma Echinatum

Il Delosperma echinatum è una delle piante grasse più facili da coltivare. Si adatta molto facilmente anche a condizioni ambientali non del tutto ottimali. È un’ottima pianta da esterno, tollera l’umidità e il freddo come tollera un po’ di acqua in eccesso ma attenzione ai ristagni idrici prolungati. Può essere piantata in piena terra a patto che il terreno sia ben drenante ed è molto adatta ai giardini rocciosi. Consideriamo che il Delosperma echinatum è una pianta a crescita rapida e diventa tappezzante in poco tempo. La coltivazione in vaso sarebbe l’ideale per un controllo sulla crescita. Dal punto di vista estetico, questa pianta rappresenta una buona opzione per un cesto appeso.
Esposizione
Il Delosperma echinatum ama i posti luminosi e soleggiati con molta luce indiretta. Se sistemato in pieno sole, cresce sicuramente più compatto rispetto che all’ombra ma quando il sole è forte, la pianta tenderà ad assumere una colorazione rossastra. Diciamo quindi che il pieno sole la mattina e la mezz’ombra il pomeriggio sarebbero la condizione di crescita ideale. Se lo coltiviamo in casa è bene sistemarlo vicino a una finestra esposta a ovest o a sud.
Temperature
Il Delosperma echinatum è una pianta di origine africana e in quanto tale, preferisce un clima caldo e temperature elevate. Nonostante ciò, è in grado di tollerare sia il caldo che il freddo. Nelle zone con clima più mite e temperato anche d’inverno, questa pianta può essere tranquillamente coltivata all’aperto, in piena terra. Nelle zone soggette a gelate molto intense e prolungate è bene coltivare la pianta in vaso e ripararla in serra fredda o in un giardino d’inverno quando le temperature si abbassano troppo.
Innaffiature
L’irrigazione è il punto critico di tutta la coltivazione. È vero per questa pianta, come per tutte le piante grasse. Nonostante ci troviamo di fronte ad una succulenta molto resistente, in grado di perdonarci uno o due errori di troppo, dobbiamo comunque stare attenti a seguire le giuste regole di irrigazione per non rischiare di danneggiarla.
Diciamo intanto che la pianta dei sottaceti non richiede innaffiature abbondanti. Dall’inizio della primavera fino alla fine dell’autunno, quando la pianta è in crescita attiva, irrighiamo moderatamente, almeno una volta a settimana, lasciando che il terreno si asciughi completamente tra un’innaffiatura e l’altra. In inverno la pianta entra in dormienza e le irrigazioni andrebbero drasticamente ridotte a una volta al mese o comunque possiamo dare acqua quando ci accorgiamo che la pianta inizia ad avvizzire.
Il metodo migliore per irrigare questa succulenta è per immersione, consentendo all’acqua in eccesso di defluire completamente. Evitiamo di usare i sottovasi perché si possono generare pericolosi ristagni d’acqua che porterebbero rapidamente il Delosperma echinatum alla morte. Se ci accorgiamo che da un giorno all’altro, le foglie da verdi e piene diventano sgonfie e cadenti, allora vuol dire che c’è troppa umidità nel terreno e la pianta ha iniziato a perire.
Umidità
Questa pianta, che arriva da un clima caldo e secco, non ama particolarmente l’eccesso di umidità ambientale. È nostro dovere quindi, assicurarle sempre una buona ventilazione e un buon ricircolo dell’aria, soprattutto durante le stagioni umide.
Terriccio
Il Delosperma echinatum non è molto esigente riguardo al substrato di coltivazione ma se vogliamo vederlo prosperare senza particolari problemi, dovremo fornirgli un terreno leggero e ben drenante. Ricordiamo che in natura, cresce su terreni sabbiosi o rocciosi, quindi possiamo utilizzare un terriccio per cactus e succulente mescolato con sabbia grossolana o perlite. Inoltre, la miscela di terreno dovrebbe essere leggermente acida, con un pH compreso tra 6,5 e 6,0.
Concimazione
La pianta dei sottaceti non ha bisogno di essere concimata, tuttavia se vogliamo sostenerla durante il periodo di crescita, possiamo fertilizzare una sola volta con un fertilizzante specifico per piante grasse molto diluito, diciamo a un quarto della dose consigliata.
La fioritura del Delosperma echinatum

Il Delosperma Echinatum fiorisce in primavera. In questo periodo si riempie di piccoli fiorellini simili a margherite del diametro di circa 2 cm con una colorazione che va dal bianco al giallo.
Rinvaso del Delosperma echinatum
La nostra simpatica pianta dei sottaceti non richiede un rinvaso troppo frequente. Al di là del primo rinvaso che andremo ad effettuare appena acquistata la pianta, in generale, può andare bene pianificare un rinvaso ogni due anni. Quando scegliamo il nuovo vaso, assicuriamoci che sia solo di una o due misure più grande di quello precedente e soprattutto che sia dotato dei necessari fori di drenaggio. Preferiamo un vaso lungo piuttosto che una ciotola perché il Delosperma Echinatum ha un’apparato radicale che si estende in profondità.
Potatura del Delosperma echinatum
Se coltiviamo la nostra succulenta all’interno, non c’è bisogno di effettuare delle potature a meno che non ci siano dei rametti danneggiati. Al contrario, se coltiviamo il Delosperma Echinatum all’esterno, magari in piena terra, allora una buona potatura alle volte si rende necessaria per evitare che la pianta diventi troppo infestante. Se abbiamo intenzione di procedere con la potatura è meglio aspettare il periodo primaverile.
Propagazione del Delosperma echinatum
Questa specie di pianta grassa, avendo carattere tappezzante, si moltiplica benissimo da sola, tuttavia può essere facilmente propagata attraverso tre metodi: per divisione, per talea, per seme.
Propagazione per divisione
Essendo il Delosperma echinatum una succulenta ad andamento cespitoso, possiamo approfittare magari del rinvaso, per dividere la pianta, ottenendo più piantine da rinvasare in contenitori diversi. Questo è sicuramente il metodo più facile e veloce per propagare questa specie di Delosperma. Ovviamente aspettiamo sempre il periodo primaverile perché la pianta è all’inizio del risveglio vegetativo e sopporterà meglio lo stress da divisione.
Propagazione per talea
Un altro metodo molto efficace e semplice per propagare il Delosperma echinatum, è quello tramite talea. Le talee possono essere prelevate in primavera, estate o autunno. Utilizziamo un paio di forbici puliti, sterilizzati e affilati e tagliamo con cura alcune porzioni di stelo, lunghe circa 6-7 centimetri. Rimuoviamo le foglie inferiori da ogni taglio. Dopodiché, aspettiamo un giorno o due per consentire alle talee di asciugare e formare il callo cicatriziale nel punto del taglio. A questo punto, possiamo prendere le singole talee e piantarle nei vasetti che avremo riempito con un substrato ben drenante. Innaffiamo ogni qual volta che ci accorgiamo che il terreno è completamente asciutto.
Propagazione per seme
La propagazione per seme è un metodo che richiede molto tempo e pazienza. Una volta in possesso dei semi andiamo a spargerli in una miscela di terreno ben drenante. Possiamo tenere il semenzaio all’aperto in un posto luminoso, dove la temperatura sia intorno ai 12-18 gradi centigradi. A queste condizioni, i semi dovrebbero essere in grado di germinare nel giro di qualche settimana. Nelle zone più fresche, è consigliabile effettuare la propagazione indoor.
Problemi comuni e malattie del Delosperma echinatum
Nel complesso, i Delosperma echinatum sono piuttosto resistenti ai parassiti e alle malattie. È necessario comunque tenere d’occhio le nostre piante per capire se mostrano segni di sofferenza dovuti a malattie o abbiano subito l’attacco di qualche parassita. Se notiamo ingiallimento o danni alle foglie o agli steli, segni di ragnatele o insetti veri e propri, o la pianta in generale ha un aspetto scadente, allora dobbiamo stare attenti, perché potrebbe trattarsi del temutissimo marciume radicale o potrebbe essere opera di qualche insetto come la cocciniglia o il ragnetto rosso o gli afidi. In questi casi, è necessario intervenire immediatamente con un trattamento mirato.
Tossicità del Delosperma echinatum
Un’altra caratteristica molto positiva della pianta dei sottaceti è che non è assolutamente tossica. Ciò rende il Delosperma echinatum un’ottima scelta se abbiamo animali domestici o bambini piccoli.
Credit: ”Delosperma echinatum” Photo Dr. David Midgley; “Delosperma echinatum” by Eric Barbier is licensed under CC BY-NC-SA 2.0.; “雷童 Delosperma echinatum [新加坡濱海灣花園 Gardens by the Bay, Singapore]” by 阿橋花譜 KHQ Flower Guide is licensed under CC BY-SA 2.0.


